venerdì 28 novembre 2014

Ghigo Renzulli, Intervista per il ventennale di Spirito

Ciao Ghigo, oggi festeggiamo il ventennale di Spirito, a distanza di tanti anni come giudichi il disco? Ti ritieni soddisfatto del lavoro svolto o a posteriori avresti cambiato qualcosa?
G: Spirito e' un gran disco, vario e ispirato, fu prodotto da Rick Parashar & i Litfiba …Rick era bravissimo. Si, forse cambierei qualche arrangiamento, qualche suono, qualche tecnica di missaggio… ma anche no…e' un gran disco e basta e rispecchia perfettamente quel periodo dei Litfiba.

Spirito è considerato per certi versi più "morbido" rispetto al precedente Terremoto, come giudichi il cambiamento di sound e perché venne effettuato?
G: Ogni cambiamento di suono normalmente rispecchia il gusto del momento della band…in Italia, in quel periodo, era arrivato il Grunge ( hiaramente qualche anno dopo gli Stati Uniti) e il nostro gusto musicale si adeguò velocemente e istintivamente a quella nuova tendenza, quindi anche chitarre acustiche e più' varietà' sonora in generale...oltretutto anche i testi erano diversi, meno arrabbiati ed eterogenei. Terremoto era un disco di protesta e politico nel periodo storico di "Mani Pulite", Spirito appartiene invece al periodo successivo ed e' quindi giusto che sia diverso.

Quali brani vi hanno fatto più penare in sala d'incisione e quale è stata la difficoltà, se c'è stata, negli arrangiamenti?
G: Non abbiamo avuto grossi problemi negli arrangiamenti perché non li fecero i Litfiba, ma Rick Parashar, quindi l'onere fu tutto suo, e devo dire che Rick era molto bravo, preparato e musicale...mi piaceva molto. Pezzo più' pezzo meno, ci furono difficoltà' solo al momento di fare delle sovraincisioni. Suonammo le basi tutti insieme, in diretta e senza metronomo e quindi i brani avevano oscillazioni di BPM, che dal vivo sono pure belle ed espressive, ma quando ci devi sovraincidere sopra, per abbellire l'arrangiamento, per riempire uno spazietto vuoto dello stereo etc. etc., possono creare problemi di esecuzione, perché' quando suoniamo tutti insieme ci quardiamo negli occhi e la band e' tutta un' unica cosa, invece, a posteriori, quando sei da solo a sovraincidere in cuffia, non e' la stessa cosa. Mi ricordo ad esempio di brani dove misi dopo la chitarra acustica, suonando con la voce di Rick in cuffia che mi diceva "ora accelera un po'...ora rallenta un po'"...ahahah tutta esperienza e un discreto stress. Anche le tastiere e le percussioni di Candelo, aggiunte dopo, ebbero questo problema. Forse questa e' l'unica cosa che non approvo delle decisioni di produzione di Rick.

Aneddoti divertenti per la registrazione del disco?
G: Con Rick e il secondo fonico, Michael Tacci, si instauro' un bellissimo rapporto di amicizia, spesso e volentieri dopo le registrazioni andavamo a fare baldoria .Rick era tanto professionale e compito durante il lavoro quanto libertino dopo...ahah, come tutti del resto. A tutti piacevano l'alcool e le belle donne e il Rock & Roll faceva da condimento giusto.

Il brano che preferisci dell'intero album e perché?
G: Mah, la penso come Pino Daniele "ogni scarrafone e' o bello e mamma sua".
Le mie preferenze variano a seconda del gusto del momento.

Chiudiamo con un ricordo per Rick Parashar, co-produttore di Spirito scomparso qualche tempo fa. Come ti trovasti a lavorare a stretto contatto con lui?
G: Ne ho già' parlato, ma comunque bene, in ogni caso era una persona molto professionale e preparata, con un grande gusto musicale e artistico e una bella tecnica. Fa sempre piacere lavorare con persone del genere, hai sempre tante cose da imparare che arricchiranno il tuo bagaglio artistico e culturale. La sua prematura scomparsa ci ha lasciato sbigottiti,io e Piero ci siamo sentiti immediatamente e mi ha contattato anche Michael Tacci, che abita a Los Angeles. E' stato un grosso colpo per tutti, anche se erano venti anni che non ci vedevamo e non ci sentivamo, l'esperienza vissuta insieme ci aveva legati a doppio nodo per sempre.

Grazie per la collaborazione Ghigo, a presto.
Grazie a tutti voi e a presto.

PS: Vi lasciamo ai due video pubblicati oggi sul nostro canale Youtube e sui social.